|
A distanza di quasi sette anni dalla mostra dedicata ai corali di San Giacomo Maggiore, il Museo Civico Medievale torna ad esporre la prestigiosa serie liturgica agostiniana composta da quindici volumi, riccamente decorati da due dei più importanti miniatori bolognesi della seconda metà del Trecento. Gli antifonari trecenteschi, presentati dopo il parziale restauro del 2002 vennero realizzati per conto degli Agostiniani in due momenti distinti.
La serie, come dimostrano i primi quattro Antifonari del Tempo e quelli dei Santi, fu avviata alla fine degli anni sessanta del secolo XIV, grazie all’intervento economico di alcune importanti famiglie bolognesi ed in concomitanza con l’arrivo a Bologna del nuovo priore, Andrea Artusi.
La scelta dei miniatori dovette cadere su due personalità di primissimo piano, quali Nicolò di Giacomo e Stefano degli Azzi, che già in precedenza avevano avuto occasione di cimentarsi in importanti imprese decorative, in parte compiute per altri ordini religiosi. Probabilmente a seguito del nuovo diffondersi della peste che interessò la città tra la fine degli anni sessanta e l’inizio del decennio successivo, la realizzazione del ciclo liturgico subì un’improvvisa interruzione, riprendendo soltanto molto tempo dopo, nel corso degli anni novanta. È quanto documentano i restanti Antifonari, eseguiti più o meno negli stessi anni in cui Nicolò di Giacomo operava per conto degli Olivetani di San Michele in Bosco, realizzando un’altra serie di corali al fianco di alcuni miniatori toscani.
Alla realizzazione di questo ciclo liturgico concorsero alcune delle famiglie più in vista della città (Calderini, Isolani e Bolognini), i cui stemmi figurano, accanto ai ritratti dei rispettivi donatori, all’interno dei corali. Info: fino al 10 gennaio 2010 Museo civico Medievale Via Manzoni, 4 40121 Bologna (Bo) Tel 051-2193916/2193930 Fax 051-232312 Tel biglietteria 051-2193916 Fonte: http://galleriamedievale.blog.dada.net/ La mostra del 2003 su Exibart
|