
Dopo la pausa delle festività natalizie riparte "
Vive l’arte a L’Aquila”, il ciclo di conferenze promosso dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo per mantenere viva la civiltà artistica della città martoriata dal terremoto.
Si tratta di appuntamenti, avviati nel settembre 2009 e che andranno avanti fino a maggio 2010, organizzati allo scopo di far conoscere il lavoro tenace e paziente di tecnici e volontari coinvolti nel recupero del patrimonio artistico, mentre ha già preso l’avvio l’attività di restauro finalizzata alla restituzione delle opere alla comunità.
Agli incontri partecipano storici dell’arte della Soprintendenza e degli altri Istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali coinvolti nelle recenti attività di salvaguardia, e docenti delle Università d’Abruzzo, i quali illustreranno i temi più rilevanti e mostreranno lo stato attuale delle opere salvate dalla distruzione. Il taglio divulgativo e l’ausilio di filmati e immagini permette la fruizione da parte di un più ampio pubblico. Sono previsti crediti formativi per gli studenti universitari della Facoltà di Lettere.
La prima conferenza post-vacanze natalizie "Testimonianze pittoriche nell'Aquilano tra la fine del sec. XIII e l'inizio del XIV" sarà tenuta da Alessandro Tomei, Professore Ordinario di Storia dell'Arte Medievale dell'Università G. d'Annunzio di Chieti alle ore 15,30 di giovedì 14 gennaio 2010 presso l'archivio di Stato dell'Aquila a Bazzano (AQ).