Link esterni
Login
Musica, rito e femminile tra la tarda antichità e l'alto Medioevo
- Dettagli
- Categoria: Eventi
- Pubblicato Sabato, 12 Aprile 2008 00:00
- Scritto da admin
- Visite: 395
Bologna, 13 – 20 aprile 2008 - Tavole rotonde, workshop teorico-pratici, concerti e letture, mostre presso il complesso delle sette chiese di Bologna, Basilica di S. Stefano.
ANCILLA DOMINI, questo il titolo di una serie di iniziative che trasformeranno Bologna, dal 13 al 20 aprile, in centro di attività multidisciplinari dedicate ai rapporti fra donne, fede e arte nei primissimi secoli del Cristianesimo e agli albori del Medio Evo.
ANCILLA DOMINI, questo il titolo di una serie di iniziative che trasformeranno Bologna, dal 13 al 20 aprile, in centro di attività multidisciplinari dedicate ai rapporti fra donne, fede e arte nei primissimi secoli del Cristianesimo e agli albori del Medio Evo.
Con gli storici scopriremo esperienze dimenticate di sante temerarie, di pellegrine che viaggiavano travestite in abiti maschili. Studiosi di diverse discipline racconteranno come le donne avessero un ruolo importante nella prima chiesa, e intervenissero con il canto e la parola nella liturgia. Storiche dell'arte illustreranno come cambia l'iconografia della figura femminile dal mondo romano antico a quello cristianizzato.
Infatti, al di là dei luoghi comuni, della vita dedicata esclusivamente alla famiglia o alla preghiera, ANCILLA DOMINI riporterà all'attenzione figure esemplari, come la badessa renana Ildegarda di Bingen (1098-1179), scienziata, filosofa, mistica e compositrice, e la meno nota Macrina (330-379), vissuta nel deserto in una delle prime esperienze monastiche femminili, e la pellegrina Egeria, nobile vedova cristiana, che nel IV secolo percorre i sentieri del Sinai e le strade di Gerusalemme.
Incontri, mostre, concerti scandiranno le giornate di ANCILLA DOMINI, la settimana di studio organizzata da Unasp Acli Bologna, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e del Settore Cultura del Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura Provincia di Bologna, Quartiere S.Stefano, in collaborazione con i Monaci Benedettini Olivetani-Centro di Spiritualità Monastica.
Il mondo della religiosità femminile sarà messo a fuoco da due mostre:
la prima dedicata al rapporto privilegiato fra donne e devozione nella cultura popolare con richiami alla cultura “alta”. La seconda presenta un corpus di quattordici preziosi corali realizzati tra il Due e il Quattrocento per alcuni monasteri di domenicane. Attraverso le musiche che riportano sarà possibile capire come si svolgevano le ore di preghiera cantata che scandivano la vita delle religiose, mentre dalla cura e dal livello artistico altissimo delle miniature che ornano queste pagine cogliamo la passione per il bello e una disponibilità cospicua di risorse economiche.
Naturalmente il viaggio non prescinderà dalla musica:
con interpreti che hanno sempre privilegiato nella ricerca percorsi originali, come Patrizia Bovi, dell' Ensemble Micrologus: la sua voce, accompagnata dall'arpa, canterà le profezie delle Sibille. O Brigitte Lesne e il suo Ensemble Discantus, da anni impegnato nel riproporre musica antica legata a contesti femminili. O Mediae Aetatis Sodalicium, noto coro gregoriano composto solo da cantrici. O l'Ensemble Studium, che intonerà le impressionanti musiche lasciateci dalla mistica Ildegarda di Bingen. Le voci di pellegrine, delle “amma”, le madri del deserto, le eremite ci parleranno con la voce di Francesca Mazza, che ci accompagnerà in un viaggio attraverso testi, memorie, diari nelle meravigliose Sette Chiese che compongono la romanica Basilica di Santo Stefano a Bologna. Accompagna il polistrumentista Fabio Tricomi con musiche tra antico e popolare.
La manifestazione si completa con alcuni seminari teorico pratici: il primo, guidato da Alessandra Fiori, sul manoscritto Q11 (fine XII/inizio XIII sec.), una delle più antiche fonti custodite nel Museo della Musica di Bologna. Caso assai raro, si tratta di un codice redatto a uso di un monastero femminile contenente musica monodica e polifonie primitive. Alla fine del seminario la musica del manoscritto sarà eseguita dalle corsiste durante una solenne liturgia domenicale in Santo Stefano. Sempre alla pratica del canto è rivolto il seminario dedicato al gregoriano, diretto da Nino Albarosa. Brigitte Lesne proporrà un incontro sulla prima polifonia francese, da San Marziale di Limoges a Notre-Dame.
Intervengono ad Ancilla Domini:
Nino Albarosa, Bruno Andreolli, Giacomo Baroffio, Giovanni Conti, Francesca Cenerini, Alessandra Fiori, Brigitte Lesne, Ensemble Discantus, Guido Milanese, Mediae Aetatis Sodalicium, Francesca Mazza, Juan Carlos Asensio Palacios, Clementina Rizzardi, Angelo Rusconi, Placida Staro, Fabio Tricomi, Barbara Zanichelli.
Come partecipare:
gli appuntamenti di ANCILLA DOMINI sono a ingresso libero e gratuti.
L’iscrizione ai seminari teorico-pratici è invece obbligatoria
Informazioni:
tel. 3282644533 – sito: www.ancilladomini.org.
Ufficio stampa
Laboratorio delle Idee – Bologna
Tel . 051-273861 / cell 335-5411331 oppure 331-6752354
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .
Incontri, mostre, concerti scandiranno le giornate di ANCILLA DOMINI, la settimana di studio organizzata da Unasp Acli Bologna, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e del Settore Cultura del Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura Provincia di Bologna, Quartiere S.Stefano, in collaborazione con i Monaci Benedettini Olivetani-Centro di Spiritualità Monastica.
Il mondo della religiosità femminile sarà messo a fuoco da due mostre:
la prima dedicata al rapporto privilegiato fra donne e devozione nella cultura popolare con richiami alla cultura “alta”. La seconda presenta un corpus di quattordici preziosi corali realizzati tra il Due e il Quattrocento per alcuni monasteri di domenicane. Attraverso le musiche che riportano sarà possibile capire come si svolgevano le ore di preghiera cantata che scandivano la vita delle religiose, mentre dalla cura e dal livello artistico altissimo delle miniature che ornano queste pagine cogliamo la passione per il bello e una disponibilità cospicua di risorse economiche.
Naturalmente il viaggio non prescinderà dalla musica:
con interpreti che hanno sempre privilegiato nella ricerca percorsi originali, come Patrizia Bovi, dell' Ensemble Micrologus: la sua voce, accompagnata dall'arpa, canterà le profezie delle Sibille. O Brigitte Lesne e il suo Ensemble Discantus, da anni impegnato nel riproporre musica antica legata a contesti femminili. O Mediae Aetatis Sodalicium, noto coro gregoriano composto solo da cantrici. O l'Ensemble Studium, che intonerà le impressionanti musiche lasciateci dalla mistica Ildegarda di Bingen. Le voci di pellegrine, delle “amma”, le madri del deserto, le eremite ci parleranno con la voce di Francesca Mazza, che ci accompagnerà in un viaggio attraverso testi, memorie, diari nelle meravigliose Sette Chiese che compongono la romanica Basilica di Santo Stefano a Bologna. Accompagna il polistrumentista Fabio Tricomi con musiche tra antico e popolare.
La manifestazione si completa con alcuni seminari teorico pratici: il primo, guidato da Alessandra Fiori, sul manoscritto Q11 (fine XII/inizio XIII sec.), una delle più antiche fonti custodite nel Museo della Musica di Bologna. Caso assai raro, si tratta di un codice redatto a uso di un monastero femminile contenente musica monodica e polifonie primitive. Alla fine del seminario la musica del manoscritto sarà eseguita dalle corsiste durante una solenne liturgia domenicale in Santo Stefano. Sempre alla pratica del canto è rivolto il seminario dedicato al gregoriano, diretto da Nino Albarosa. Brigitte Lesne proporrà un incontro sulla prima polifonia francese, da San Marziale di Limoges a Notre-Dame.
Intervengono ad Ancilla Domini:
Nino Albarosa, Bruno Andreolli, Giacomo Baroffio, Giovanni Conti, Francesca Cenerini, Alessandra Fiori, Brigitte Lesne, Ensemble Discantus, Guido Milanese, Mediae Aetatis Sodalicium, Francesca Mazza, Juan Carlos Asensio Palacios, Clementina Rizzardi, Angelo Rusconi, Placida Staro, Fabio Tricomi, Barbara Zanichelli.
Come partecipare:
gli appuntamenti di ANCILLA DOMINI sono a ingresso libero e gratuti.
L’iscrizione ai seminari teorico-pratici è invece obbligatoria
Informazioni:
tel. 3282644533 – sito: www.ancilladomini.org.
Ufficio stampa
Laboratorio delle Idee – Bologna
Tel . 051-273861 / cell 335-5411331 oppure 331-6752354
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .


