Link esterni
Login
"Donne e Medioevo" a Milano
- Dettagli
- Categoria: Convegni e conferenze
- Pubblicato Venerdì, 25 Maggio 2007 02:00
- Scritto da admin
- Visite: 316
Sabato 26 maggio 2007 alle ore 16,00 alla Libreria del Castello Sforzesco. L' Associazione Culturale Italia Medievale organizzaalla conferenza di Ornella Mariani Donne e Medioevo.
Il Trittico teatrale MATILDE, COSTANZA, GIUDITTA, si è proposto due obiettivi: rilanciare il ruolo ed il prestigio delle Donne nel Medio Evo; confermare l’incisività dell’azione di tre grandi protagoniste della storia del XII e XIII secolo, l’una strumentalmente rappresentata come potente, ambiziosa ed ambigua espressione d’un difficile contesto politico; le altre, sostanzialmente ignorate o sconosciute, per insufficienza documentale; tutte portatrici della forza della loro più recondita fragilità; della determinazione e della dignità che le hanno rese soggetti lucidamente responsabili di circostanze ed eventi di estremo rilievo, nell’ aggrovigliato panorama politico dell’epoca.
Nei rispettivi testi, efficacemente interpretata da Manuela Kustermann, Matilde di Canossa rivela le inquietudini della Statista confinata nella solitudine e nella incomprensione del potere maschile; Costanza d’Altavilla, bollata dalle stimmate d’aver concepito l’antiCristo, esprime il rigore e la illuminata tolleranza di una Monarchia in declino; Giuditta del Molise promuove la deferente presa di coscienza di Federico II, rispetto alle grandi problematiche femminili.
Trattasi, in definitiva, della rivisitazione di una dimensione dell’orgoglio femminile capace di coniugare passioni, emozioni e sofferenze private con le responsabilità pubbliche della Storia consentendo alle protagoniste, relegate nel silenzio della memoria, di esibire il loro più autentico spessore ed a noi di scoprire un passato nel quale esse hanno scritto molte pagine del futuro.
Il Trittico è destinato a trasformarsi in Galleria di Personaggi: è, infatti, in corso di pubblicazione ELENA d’EPIRO, cui seguiranno le vicende di altri soggetti trascurati dalle ricostruzioni storiche e storiografiche.
Nei rispettivi testi, efficacemente interpretata da Manuela Kustermann, Matilde di Canossa rivela le inquietudini della Statista confinata nella solitudine e nella incomprensione del potere maschile; Costanza d’Altavilla, bollata dalle stimmate d’aver concepito l’antiCristo, esprime il rigore e la illuminata tolleranza di una Monarchia in declino; Giuditta del Molise promuove la deferente presa di coscienza di Federico II, rispetto alle grandi problematiche femminili.
Trattasi, in definitiva, della rivisitazione di una dimensione dell’orgoglio femminile capace di coniugare passioni, emozioni e sofferenze private con le responsabilità pubbliche della Storia consentendo alle protagoniste, relegate nel silenzio della memoria, di esibire il loro più autentico spessore ed a noi di scoprire un passato nel quale esse hanno scritto molte pagine del futuro.
Il Trittico è destinato a trasformarsi in Galleria di Personaggi: è, infatti, in corso di pubblicazione ELENA d’EPIRO, cui seguiranno le vicende di altri soggetti trascurati dalle ricostruzioni storiche e storiografiche.
Fonte: medievle.splinder.com


