Link esterni
Login
Arte e storia nella chiesetta di S. Maria Foris portas a Castelseprio
- Dettagli
- Categoria: Convegni e conferenze
- Pubblicato Domenica, 15 Febbraio 2009 17:53
- Scritto da admin
- Visite: 400
Lunedì 23 Febbraio 2009, alle ore 16,30, il Comitato della Società Dante Alighieri di Varese promuove un incontro con il Dott. Ing. Carlo Martegani che tratterà il tema “La chiesetta di S. Maria foris portas, in Castelseprio” . Gli affreschi che ornano la sperduta chiesetta di Castelseprio sono stati scoperti dal Prof. Gian Piero Bognetti nel 1944. Si tratta del monumento più significativo dell'intera area archeologica che si è subito imposta all'ammirazione degli studiosi d'arte di tutto il mondo. La decorazione pittorica che orna l'abside orientale narra la nascita e l'infanzia di Gesù. Gli episodi rappresentati risultano tratti prevalentemente dai Vangeli Apocrifi. Constatazione questa che porta ad attribuire quest'opera d'arte a un Maestro orientale. Salvatasi dalla distruzione del 1287, ma rimasta probabilmente a lungo scoperchiata, perdette, nel corso di due secoli di semiabbandono, la più parte degli intonaci dipinti che erano all'interno. Questa frammentazione rimane, a tutt’oggi, il più grosso rimpianto. La scoperta di questi affreschi, vero capolavoro, è stata lievito per numerosi studi e approfondimenti dell'arte paleocristiana anteriore al Mille.
Al di là del grande problema dell'esatta datazione per quest'opera d'arte, Bognetti la colloca in piena età longobarda, Alberto De Capitani D'Arzago conclude il suo puntuale e preziosissimo studio con queste parole: "Gli affreschi di S. Maria, oltre che un capolavoro in se stessi, costituiscono un anello di congiunzione ed un pilastro: un lume insperato che rischiara le ombre della più profonda lacuna, i secoli chiave delle arti del nostro passato”. Il Dott. Ing. Carlo Martegani, Preside dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Città di Luino-Carlo Volontè", ora a riposo, è appassionato di storia dell'Alto Medioevo e in particolare di Castelseprio, da cui è originario per parte di padre.
Fonte: medievale.splinder.com
Informazioni su Castelseprio su http://www.castelseprio.net/


