Conferernze "I Giorni di Roma"- 25 dicembre 800: l'incoronazione di Carlo Magno

Il 10 Dicembre alle 11:00 all'Auditorium di Roma (sala Sinopoli) Alessandro Barbero terrà una lezione a ingresso libero sull'incoronazione di Carlo Magno. La conferenza rientra all'interno della rassegna "Lezioni di storia - I giorni di Roma", nata dalla collaborazione tra la Casa Editrice Laterza e la Fondazione Musica per Roma.
 
"È la mattina di Natale dell’anno 800: Carlo Magno avanza in San Pietro e china la testa davanti al pontefice Leone III per ricevere dalle sue mani la corona imperiale. È un evento senza precedenti: è l’atto di nascita di uno spazio geopolitico occidentale che al di là delle vicissitudini  della corona imperiale continua ancora oggi a costituire l’orizzonte predominante della storia europea.
L’incoronazione di Carlo Magno non ha lo scopo di risuscitare l’impero romano, ma celebra sotto  un nome antico un potere nuovo, il cui ambito d’azione è un’Europa completamente ridisegnata  rispetto a quella dei Romani. Il nuovo sovrano regna su un impero che ha perduto il Mediterraneo e in compenso si è aperto verso il Nord; un impero che si estende da Barcellona a  Budapest, da Amburgo a Benevento, un impero continentale e atlantico che assomiglia
all’Occidente moderno assai più che all’impero dei Cesari.
Non solo. Quel giorno dell’anno 800 è una data memorabile nella storia di Roma. La scelta di Leone III di chiamare Carlo Magno e di unire per sempre la Chiesa romana al nuovo impero  occidentale sancisce definitivamente la vocazione europea della metropoli: le sorti della Città  Eterna sono ormai legate a quelle dell’Occidente."
 
Alessandro Barbero è professore di Storia medievale all’Università del Piemonte Orientale. Studioso di prestigio, autore di opere specialistiche e manualistiche, coltiva una predilezione per la storia militare. Con il primo dei suoi romanzi di successo ha vinto nel 1996 il Premio Strega.
 
 
Aggiornamento: Pubblicato il libro I giorni di Roma contenente i testi della serie di conferenze omonima