Dieci secoli di Medioevo

copertinaDue importanti medievisti ripercorrono in modo cronologico e tematico un'incessante e sempre originale avventura di fondazione, a cui dobbiamo non poche delle nostre realtà politiche, economiche e religiose. A patto di rinunciare ad alcuni, apparentemente irriducibili, stereotipi colti.
Unico fra i grandi periodi della storia, il medioevo è anche un concetto polemico: additato dagli Umanisti, che rimpiangevano i fasti della classicità, come limbo pieno di disordine; accusato dalla Riforma di asfissiante papismo; definito dai Lumi come insieme di secoli bui; ripreso e rivalutato - sempre pretestuosamente - dal Romanticismo politico e letterario impegnato nelle prime «invenzioni della tradizione».

Ma se dalla parola-contenitore ci si sposta al reale contenuto di un intero millennio, la prospettiva cambia. Due importanti medievisti ripercorrono in modo cronologico e tematico un'incessante e sempre originale avventura di fondazione, a cui dobbiamo non poche delle nostre realtà politiche, economiche e religiose. A patto di rinunciare ad alcuni, apparentemente irriducibili, stereotipi colti.

Indice
Premessa. - Parte prima: Poteri e strutture del potere: alto medioevo. I. Popoli in movimento. II. Verso l'Europa dei Franchi. III. L'impero carolingio. IV. Altro Mediterraneo, altra Europa. V. La convivenza dei regni postcarolingi e dei poteri locali. - Parte seconda: Poteri e strutture del potere: basso medioevo. I. Le trasformazioni dell'ordinamento pubblico dopo le «seconde invasioni». II. La crescita demografica e lo sviluppo delle città. III. Il papato, l'Impero, i regni. IV. I nuovi assetti politici dell'Europa negli ultimi secoli del medioevo. V. I processi di costruzione dello «Stato nazionale» in Europa. - Parte terza: Società, religione, economia. I. La società. II. Cristianesimo e chiese. III. L'economia. - Indice dei nomi.

 

Dieci secoli di Medioevo
di Renato Bordone e Giuseppe Sergi
pp. 416, € 26,00
Einaudi, 2009                 
ISBN: 9788806167639